Heat Pump Technologies
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HPT Energy Talks · 22 ottobre 2026 · Il resoconto

L’edilizia efficiente
si è raccontata.

Fotovoltaico e pompa di calore in condominio: il quadro, l’assemblea, due casi reali

Tre ore online sull’integrazione di fotovoltaico e pompa di calore nei condomini: il quadro tecnico ed economico di RSE, il punto di vista dell’amministratore, due casi reali a Reggio Emilia e a Monza, e le domande degli iscritti. Qui trovi le registrazioni divise per capitoli e il quaderno per ripassare.

Si è svoltoGiovedì 22 ottobre 2026
FormatoWebinar online, 10:00-13:00
Crediti3 CFP
VersoHeat Pump Technologies 2027

Com'è andata

La mattinata come si è svolta

L’apertura, la presentazione di Heat Pump Technologies 2027, l’introduzione del moderatore, due relazioni sul quadro e sull’assemblea, due casi reali e la chiusura, nell’ordine in cui si sono tenuti. Le durate sono misurate sulla registrazione; le domande degli iscritti sono nel video del relatore a cui erano rivolte.

2casi reali raccontati
6relatori e moderatore
3 h 01di registrazione disponibile
66capitoli navigabili
OrdineInterventoStatoDurata
AperturaApertura dei lavori e presentazione dei relatoriAlessandro BertocchiSvolto4 minGuarda ›
Intervento 1Verso Heat Pump Technologies 2027Massimiliano PieriniSvolto6 minGuarda ›
IntroduzioneFotovoltaico e pompa di calore in condominio: perché partire da quiAndrea BallocchiSvolto5 minGuarda ›
Intervento 2Pompe di calore: sistemi di riscaldamento efficienti e sostenibili per il comfort abitativoFrancesco D’OriaSvolto32 minGuarda ›
Intervento 3Il ruolo dell’amministratore di condominioPaola TriacaSvolto31 minGuarda ›
Caso 1MargheritaHome a Reggio Emilia: recupero ad alta qualità e basso costoAndrea RinaldiSvolto46 minGuarda ›
Caso 2Il condominio di via Mazzucotelli a MonzaLuca CoroneoSvolto46 minGuarda ›
ChiusuraSaluti e prossimi appuntamenti verso HPT 2027Andrea Ballocchi e Alessandro BertocchiSvolto3 minGuarda ›

Sequenza, durate e contenuti sono ricavati dalla registrazione integrale e dalle slide proiettate.

Il convegno

Dal quadro all’assemblea, fino a due cantieri veri

Il 22 ottobre 2026 si è tenuto online il primo HPT Energy Talks, il ciclo che accompagna verso Heat Pump Technologies 2027 parlando di integrazione fra pompe di calore e rinnovabili. Dopo l’apertura di Alessandro Bertocchi, Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, ha presentato la fiera: un appuntamento verticale sulle pompe di calore che nel 2027 si apre a fotovoltaico, accumulo ed energy management.

Andrea Ballocchi, moderatore, ha spiegato perché partire dai condomini: un patrimonio in gran parte costruito prima delle norme energetiche e ancora scaldato soprattutto a gas.

Francesco D’Oria, di RSE, ha dato il quadro tecnico ed economico. Nello studio RSE su 78 casi, con un COP stagionale di circa 2,5 la pompa di calore fa già risparmiare rispetto a una caldaia a condensazione; con i prezzi dell’energia attesi la convenienza cresce, e in molti casi la pompa di calore lavora anche con i radiatori esistenti.

Paola Triaca, ingegnera e amministratrice di condominio, ha spostato lo sguardo sull’assemblea, che è chi decide davvero. Ha chiesto ai tecnici di esserci, di prepararla con amministratore e consiglieri, di riconoscere le figure tipiche dei condòmini e, soprattutto, di ascoltare.

Poi due casi reali. Andrea Rinaldi ha mostrato MargheritaHome a Reggio Emilia, una casa a schiera del centro storico rigenerata a secco e per strati, passata dalla classe G alla A4 con 1.569 €/m². Luca Coroneo ha raccontato il condominio di via Mazzucotelli a Monza, 76 appartamenti: intervento deciso con i condòmini attraverso la co-progettazione, involucro su tutti i lati, pompe di calore ad assorbimento a gas, acqua calda centralizzata e fotovoltaico con accumulo, dalla classe E alla A2.

Dopo ogni relazione il moderatore ha proposto le domande degli iscritti: impianto centralizzato o autonomi nei piccoli condomini, incentivi e finanziamento, scelta dei materiali, pompa di calore con i radiatori tradizionali.

Gli interventi

Rivedi ogni relazione, dal punto che ti serve

Per ogni relazione: il video, la sintesi, i capitoli che portano il video al minuto giusto e le slide in PDF. Le domande degli iscritti sono nel video del relatore a cui erano rivolte.

Apertura dei lavori e presentazione dei relatori

Alessandro BertocchiGruppo Infoweb, Prospecta Formazione

Alessandro Bertocchi, del gruppo Infoweb, ha aperto il primo HPT Energy Talks: un ciclo voluto da Heat Pump Technologies per accompagnare progettisti e professionisti verso la fiera di aprile 2027, parlando di integrazione fra rinnovabili e pompe di calore. Ha presentato relatori e moderatore e ha spiegato come funzionavano domande e crediti formativi.

  • I Talks accompagnano verso Heat Pump Technologies, a Milano nell’aprile 2027, con un tema guida: l’integrazione delle rinnovabili con le pompe di calore.
  • Le domande inviate all’iscrizione sono state centinaia: il moderatore le ha raccolte e proposte ai relatori a cui erano rivolte.
  • I 3 CFP richiedevano di seguire l’intero webinar; la piattaforma registra in automatico ingresso e uscita. Attribuzione entro 30 giorni per ingegneri e periti, 60 per architetti e geometri.

Verso Heat Pump Technologies 2027

Massimiliano PieriniManaging Director, RX Italy

Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, ha presentato Heat Pump Technologies: una fiera verticale sulle pompe di calore, nata dall’esperienza di Mostra Convegno Expocomfort, che unisce area espositiva e contenuti. L’edizione 2027 si allarga a fotovoltaico, accumulo ed energy management, perché la pompa di calore rende al meglio quando lavora insieme a questi impianti.

  • La prima edizione, nel 2025, ha avuto 118 espositori e 6.075 visitatori in due giorni, con stand di dimensione uguale per tutti.
  • Il pubblico a cui la fiera guarda di più sono gli studi di progettazione: per Pierini il progettista sarà la figura chiave dell’integrazione degli impianti.
  • Nel 2027 entrano in fiera sistemi fotovoltaici, soluzioni di accumulo e piattaforme di energy management, accanto a pompe di calore, sistemi ibridi e componentistica.
  • Il 7 aprile mattina sarà presentato il report di mercato di Energy&Strategy del Politecnico di Milano; l’8 aprile mattina lo scenario europeo con la European Heat Pump Association.

Fotovoltaico e pompa di calore in condominio: perché partire da qui

Andrea BallocchiGiornalista, moderatore dei Talks

Andrea Ballocchi ha spiegato il percorso dei Talks, che dal condominio passerà al settore commerciale e industriale e poi all’edilizia pubblica, e perché si è partiti dai condomini: un patrimonio in gran parte costruito prima delle norme energetiche, ancora scaldato soprattutto a gas. Poi ha presentato il filo della mattinata: il quadro di RSE, il punto di vista dell’amministratore, due casi reali.

  • Il punto di partenza citato: oltre il 70% dei condomini italiani è stato costruito prima delle norme energetiche (Francesco Burrelli, presidente nazionale ANACI, ottobre 2025).
  • Nell’Unione europea gli edifici sono responsabili del 40% del consumo finale di energia e del 36% delle emissioni di gas serra legate all’energia (fonte ENEA, come riportato in slide).
  • Delle oltre 22 milioni di pompe di calore installate in Italia, solo il 10% circa serve alla climatizzazione invernale (Vittorio Chiesa, Energy&Strategy, MCE 2026).
  • I due casi della mattinata: MargheritaHome a Reggio Emilia e il condominio di via Mazzucotelli a Monza.

Pompe di calore: sistemi di riscaldamento efficienti e sostenibili per il comfort abitativo

Francesco D’OriaRicercatore, RSE · Ricerca sul Sistema EnergeticoCon le domande degli iscritti

Francesco D’Oria (RSE) ha inquadrato le pompe di calore negli obiettivi di decarbonizzazione, da Fit for 55 alla direttiva EPBD, e ha presentato uno studio RSE su 78 casi tra case monofamiliari e condomini. Ha mostrato che già con un sCOP stagionale di circa 2,5 la pompa di calore fa risparmiare rispetto a una caldaia a condensazione, che dal punto di vista energetico e ambientale l’immobilismo non conviene e che, con l’evoluzione attesa dei prezzi dell’energia, la convenienza economica cresce. Ha chiuso sul retrofit: in molti casi la pompa di calore funziona anche con i radiatori esistenti.

  • In Italia oltre 13 milioni di edifici, più della metà con oltre 50 anni; la grande maggioranza delle abitazioni è in classe F e G, solo il 2% in classe A.
  • La direttiva EPBD chiede di ridurre il fabbisogno medio di energia primaria del parco residenziale del 16% al 2030 e del 20-22% al 2035: da circa 107 a 90 kWh/mq al 2030 e 84 kWh/mq al 2035.
  • Ai prezzi attuali basta un COP medio stagionale di circa 2,5 per risparmiare in bolletta rispetto a una caldaia a condensazione: un valore raggiunto dai semplici split e dalle moderne pompe di calore anche con terminali a media e alta temperatura.
  • Nello studio RSE una casa monofamiliare degli anni 1960-1980 in zona E ha un fabbisogno di riscaldamento di circa 15.000 kWht, un’abitazione in condominio della stessa epoca circa 8.200.
  • Con i prezzi dell’energia attesi al 2040 le soluzioni «full electric» nelle case monofamiliari risultano convenienti nella metà dei casi anche senza detrazioni; con le detrazioni la convenienza è quasi sempre favorevole e con il fotovoltaico lo diventa sempre.

Il ruolo dell’amministratore di condominio

Paola TriacaIngegnera, formatrice e amministratrice di condominioCon le domande degli iscritti

Paola Triaca, ingegnera e amministratrice di condominio, ha spostato l’attenzione dal progetto all’assemblea: il condominio è un committente plurale e anche il miglior progetto di pompa di calore e fotovoltaico si gioca sul voto. Ha invitato i tecnici ad andare in assemblea, a riconoscere le figure tipiche dei condòmini, a preparare l’incontro con l’amministratore e i consiglieri e a spiegare in modo semplice ma preciso. Una sola regola: ascoltare.

  • Il condominio ha una caratteristica che nessun altro committente ha: la pluralità. L’amministratore esegue le volontà dell’assemblea, che è chi decide davvero.
  • Il primo consiglio ai tecnici è andare in assemblea: un progetto lasciato in mano a un amministratore senza competenze tecniche rischia di partire già indebolito.
  • In assemblea si incontrano sempre le stesse figure, dalla persona logorroica a chi si oppone, da chi raccoglie le deleghe al «cugino che lo sa»: per ognuna c’è un modo di gestirla.
  • Prima dell’assemblea servono incontri con l’amministratore e i consiglieri per anticipare le criticità, che sono quasi sempre di relazione e non tecniche; dopo, un documento semplice da allegare al verbale.
  • Sugli incentivi i tecnici devono prepararsi: il Conto Termico 3.0 è poco conosciuto dagli amministratori e il finanziamento condominiale con le banche, secondo la relatrice, risolve molto.

MargheritaHome a Reggio Emilia: recupero ad alta qualità e basso costo

Andrea RinaldiArchitetto, Laboratorio di Architettura, Università di FerraraCon le domande degli iscritti

Andrea Rinaldi ha presentato MargheritaHome, una casa a schiera nel centro storico di Reggio Emilia trasformata in cinque camere e un alloggio, come una sperimentazione: si può rigenerare un edificio ad alta qualità contenendo i costi? La risposta è passata da cinque principi (appropriatezza, leggerezza, semplicità, futuro, circolarità), dal progetto per strati e dalla costruzione a secco. Il risultato dichiarato è il passaggio dalla classe G alla classe A4 con un costo di rigenerazione di 1.569 €/m², IVA esclusa.

  • Cinque principi guidano il metodo: fare solo ciò che serve, alleggerire l'edificio, costruire meno e a secco, progettare perché l'edificio possa cambiare, trattarlo come una banca di materiali.
  • Il progetto per strati separa struttura, impianti, partizioni, involucro e arredi: ogni strato ha una durata diversa e la costruzione a secco permette di sostituirlo senza demolire.
  • Involucro a basso spessore: isolamento interno termoriflettente sul fronte strada, isolamento esterno in resina fenolica sul patio, pareti con U 0,17–0,19 W/m²K e serramenti con Uw 0,7–0,9 W/m²K.
  • Pompa di calore da 25,2 kW (SCOP dichiarato 4,1) con fotovoltaico da 3,6 kWp sulla falda interna, stimato in 4.100 kWh/anno, pari all'85% del fabbisogno elettrico convenzionale su base annua.
  • L'indice EPgl,nren è sceso da 580,07 a 15,54 kWh/m² anno (−97,3%); porte, oscuranti, travi di rovere e profili in acciaio sono stati recuperati e riusati.

Il condominio di via Mazzucotelli a Monza

Luca CoroneoResponsabile tecnico, Teicos EnergiaCon le domande degli iscritti

Luca Coroneo ha raccontato la riqualificazione del condominio di via Mazzucotelli a Monza, 76 appartamenti su cinque scale, realizzata tra il 2021 e il 2023. Le scelte sono nate dal percorso di co-progettazione CoREn con i condòmini: involucro su tutti i lati, nuova centrale in copertura con pompe di calore ad assorbimento a gas, acqua calda sanitaria centralizzata e fotovoltaico con accumulo. Il risultato dichiarato è un indice di prestazione ridotto del 53,9%, emissioni di CO₂ ridotte del 53,5% e il salto dalla classe E alla A2.

  • Con CoREn i condòmini hanno partecipato a incontri tecnici, non ad assemblee ordinarie, e hanno scelto all'unanimità una riqualificazione integrata di involucro e impianti.
  • Involucro su tutti i lati: facciata ventilata a sud, cappotto sulle altre facciate, coibentazione di copertura e plafoni delle cantine, nuovi serramenti.
  • Le due caldaie a gas da 260 kW ciascuna sono state sostituite da due gruppi di quattro pompe di calore ad assorbimento a gas, 124,4 kW per gruppo: potenza termica dimezzata, ora anche per l'acqua calda sanitaria.
  • L'acqua calda sanitaria, prima prodotta da scaldabagni e boiler nei singoli alloggi, è stata centralizzata con produttori istantanei e montanti posate nelle vecchie canne fumarie.
  • Fotovoltaico da 19,50 kWp con 23,2 kWh di accumulo: la produzione stimata, 21,5 MWh/anno, è dello stesso ordine del consumo elettrico della centrale termica, 19,0 MWh/anno.

Saluti e prossimi appuntamenti verso HPT 2027

Andrea Ballocchi e Alessandro BertocchiModerazione e organizzazione

Andrea Ballocchi e Alessandro Bertocchi hanno chiuso la mattinata ringraziando i relatori e ricordando le prossime tappe verso Heat Pump Technologies 2027. Il Talks del 12 novembre guarderà alle pompe di calore nel settore commerciale e industriale, anche nei processi produttivi, con due casi reali.

  • 12 novembre 2026: HPT Energy Talks su industria e terziario, con due casi, uno in Veneto e uno in Piemonte.
  • 14 gennaio 2027: HPT Energy Talks sulla pubblica amministrazione.
  • In fiera, all’Allianz MiCo di Milano, sono previsti quattro convegni di un’ora con crediti formativi.

Per chi ha partecipato

Il quaderno dei Talks

Uno spazio di ripasso costruito sulle slide e sulle registrazioni. Per ogni relatore trovi il video diviso in capitoli, le schede che ricostruiscono il ragionamento, i casi da riascoltare e le domande per verificare che cosa è rimasto.

Apri il quaderno
  • Video per capitoliOgni relazione si apre dal punto che ti serve
  • Schede di ripassoIl ragionamento di ogni relatore, con rimando alla slide e al minuto
  • Domande con rispostaPer verificare che cosa è rimasto, prima di aprire la risposta
  • Scheda di lavoroDomande per portare il ragionamento sul tuo condominio, con appunti da esportare